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Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto

La mostra a Palazzo Roncale nel centenario della nascita dello scrittore rodigino

Dicembre 5, 2025

Dal 5 dicembre al 28 giugno 2026, Palazzo Roncale dedica a Gian Antonio Cibotto una grande operazione culturale che ne ripercorre la vicenda umana e professionale nel centenario della nascita.

La mostra Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto intende restituire, in modo chiaro e documentato, il ruolo che lo scrittore ha avuto nella vita culturale italiana del Novecento e il legame profondo con il territorio veneto e polesano.

Il percorso si apre con gli anni della formazione e con gli esordi nel mondo della scrittura: dal debutto con Cronache dell’alluvione (1954), nato dall’esperienza vissuta nelle zone colpite dalla piena del Po, fino ai romanzi che hanno reso il suo nome riconoscibile, tra cui Scano Boa, La coda del parroco, La vaca mora, Stramalora e Il principe stanco. Una sezione è dedicata agli articoli pubblicati in terza pagina su Il Gazzettino, raccolti nelle serie dei Diari veneti, che testimoniano l’attenzione costante di Cibotto per la società, l’ambiente, la storia locale e il tessuto umano del Veneto.

È il racconto di un personaggio poliedrico: dagli anni romani della Fiera Letteraria alla direzione artistica del Teatro Goldoni di Venezia, dalle collaborazioni con attori e registi alle iniziative che lo hanno visto impegnato nella promozione della scena veneta. Una sezione approfondisce inoltre il ruolo svolto nei premi letterari e nei comitati culturali, ambiti in cui Cibotto ha operato con attenzione e autorevolezza.

Accanto al Cibotto pubblico, la mostra restituisce anche la dimensione più quotidiana e privata. Fotografie, documenti familiari, appunti, lettere e oggetti personali permettono di ripercorrere la sua vita a Rovigo: il rapporto con la città, i luoghi della memoria, le abitudini, la solitudine degli anni maturi, il legame affettuoso con la cagnolina Fosca. Un racconto che aiuta a comprendere meglio la persona oltre che lo scrittore.

Il progetto espositivo riunisce materiali inediti, carteggi, dattiloscritti, edizioni d’epoca, contributi audiovisivi e installazioni multimediali che consentono di avvicinarsi all’opera e alla figura di Cibotto con sguardo attuale. L’obiettivo è offrire strumenti per rileggere un autore che ha saputo descrivere il Veneto in trasformazione, cogliendone i caratteri più profondi e le contraddizioni.

La mostra è curata da Francesco Jori, da un’idea di Sergio Campagnolo. Promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e con il patrocinio del Comune di Rovigo.

Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto
Rovigo, Palazzo Roncale
Dal 5 dicembre 2025 al 28 giugno 2026
Ingresso libero

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