Apertura giornaliera Lun/Ven 9.00 – 19.00 – Sab / Dom / Festivi 9.00-20.00

Le rondini sono tornate, omaggio a Gian Antonio Cibotto

Letture di brani tratti dalle opere di Gian Antonio Cibotto, accompagnati da musica dal vivo

Aprile 1, 2026

QUANDO

Domenica 12 aprile, alle pre 18:00

PER CHI

Aperto a tutti

Dove

Sala degli Arazzi, Palazzo Roncale

Costo

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Durata

1 ora e 30 minuti circa

L’associazione “Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura” e l’associazione culturale “Tres Bien” propongono un evento di celebrazione della figura di Gian Antonio Cibotto, che unisce ricordo personale e collettivo di una figura cardine per la cultura polesana e veneta. 

L’appuntamento è dedicato alla lettura di brani tratti da alcune delle opere più significative di Cibotto cuciti con ricordi personali e testimonianze dirette, per restituire non solo lo scrittore, ma anche l’uomo: l’amico, il frequentatore di teatri, il pensatore appartato che amava sostare lungo il Po, tra nebbie e silenzi. La sua scrittura, capace di raccontare la tragedia dell’alluvione e insieme la forza generativa della sua terra, diventa il filo conduttore di un percorso narrativo che attraversa paesaggi, volti e atmosfere.

Ad accompagnare le letture, interventi musicali dal vivo con brani particolarmente cari all’autore rodigino, in un dialogo tra parola e musica.

I testi scelti provengono da titoli come Scano BoaIl Principe StancoCronache dell’alluvioneRazza de monaAmen e Bassa Marea. Anche la componente musicale sarà parte integrante di questo ritratto, con l’esecuzione di brani particolarmente cari a Cibotto, capaci di evocare la sua sensibilità e il suo carattere.

Un omaggio che è anche un’occasione per far rivivere – attraverso il teatro e la memoria condivisa – il legame profondo tra Cibotto e la sua terra.

L’evento rientra nel programma di iniziative di enti e associazioni del territorio selezionate dalla call to action “Un territorio che racconta Gian Antonio Cibotto”, in occasione della mostra in corso a Palazzo Roncale fino al 28 giugno 2026. 

Condividi questo articolo