Le rondini sono tornate, omaggio a Gian Antonio Cibotto
Letture di brani tratti dalle opere di Gian Antonio Cibotto, accompagnati da musica dal vivo
QUANDO
Domenica 12 aprile, alle pre 18:00
PER CHI
Aperto a tutti
Dove
Sala degli Arazzi, Palazzo Roncale
Costo
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Durata
1 ora e 30 minuti circa
Per informazioni
L’associazione “Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura” e l’associazione culturale “Tres Bien” propongono un evento di celebrazione della figura di Gian Antonio Cibotto, che unisce ricordo personale e collettivo di una figura cardine per la cultura polesana e veneta.
L’appuntamento è dedicato alla lettura di brani tratti da alcune delle opere più significative di Cibotto cuciti con ricordi personali e testimonianze dirette, per restituire non solo lo scrittore, ma anche l’uomo: l’amico, il frequentatore di teatri, il pensatore appartato che amava sostare lungo il Po, tra nebbie e silenzi. La sua scrittura, capace di raccontare la tragedia dell’alluvione e insieme la forza generativa della sua terra, diventa il filo conduttore di un percorso narrativo che attraversa paesaggi, volti e atmosfere.
Ad accompagnare le letture, interventi musicali dal vivo con brani particolarmente cari all’autore rodigino, in un dialogo tra parola e musica.
I testi scelti provengono da titoli come Scano Boa, Il Principe Stanco, Cronache dell’alluvione, Razza de mona, Amen e Bassa Marea. Anche la componente musicale sarà parte integrante di questo ritratto, con l’esecuzione di brani particolarmente cari a Cibotto, capaci di evocare la sua sensibilità e il suo carattere.
Un omaggio che è anche un’occasione per far rivivere – attraverso il teatro e la memoria condivisa – il legame profondo tra Cibotto e la sua terra.
L’evento rientra nel programma di iniziative di enti e associazioni del territorio selezionate dalla call to action “Un territorio che racconta Gian Antonio Cibotto”, in occasione della mostra in corso a Palazzo Roncale fino al 28 giugno 2026.
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